Da pioniere digitale di Düsseldorf a fornitore internazionale di media intelligence
L'azienda di Düsseldorf a conduzione familiare è diventata, 25 anni dopo la sua fondazione, un attore internazionale con circa 300 dipendenti in otto paesi. In occasione del giubileo, pressrelations guarda soprattutto al futuro: su AI, GEO e la questione di come pressrelations possa offrire orientamento in un mondo dell'informazione sempre più complesso.
Quando pressrelations è stata fondata nel 2001, il monitoraggio digitale dei media era ancora agli inizi e rappresentava una svolta per l'intero settore. 25 anni dopo, l'uso dell'intelligenza artificiale generativa sta nuovamente trasformando radicalmente il modo in cui le persone cercano, trovano e valutano informazioni e, con ciò, anche il modo in cui si sviluppa la reputazione e la percezione pubblica.
"Il nostro settore si è trasformato radicalmente più volte negli ultimi 25 anni. Il nostro obiettivo non è mai stato seguire ogni nuova tendenza tecnologica, ma comprendere presto nuove possibilità e trasformarle in vantaggi misurabili per i nostri clienti", afferma Fady El-Murr, fondatore e CEO di pressrelations.
Tecnologie media intelligence pionieristiche fin dall'inizio
La tecnologia è parte integrante del DNA di pressrelations sin dalla sua fondazione, così come l'obiettivo di considerare la comunicazione in modo integrato. Già dal 2009 la piattaforma interna NewsRadar® combina media tradizionali, digitali e sociali creando una base dati per la copertura mediatica e l'analisi dei media. Stampa, online, TV, radio così come podcast e social media possono essere analizzati insieme senza interruzioni, così come gli attori rilevanti, dai giornalisti classici agli influencer. Ciò consente ai clienti una visione a 360 gradi della loro comunicazione, indipendentemente da come è strutturata la loro organizzazione, ad esempio in una redazione aziendale.
Anche prima dell'attuale boom dell'intelligenza artificiale, pressrelations si occupava di analisi testuale automatizzata. In collaborazione con l'Università di Düsseldorf Heinrich-Heine, l'azienda ha lavorato su progetti di ricerca su tecniche di text mining e ha sviluppato tecnologie proprie, tra cui il riconoscimento di entità nominali e le sintesi testuali automatizzate. Con FirstSignals® è stato successivamente sviluppato un approccio basato sui dati per l'identificazione precoce di tendenze mediatiche, sociali ed economiche.
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